Sabba

Mabon: Il secondo raccolto

Settembre si apre come una soglia silenziosa, dove la luce e l’ombra si stringono la mano. Mabon, l’equinozio d’autunno, è il momento in cui la ruota dell’anno rallenta e ci invita a osservare ciò che è cresciuto, dentro e fuori. È il tempo della gratitudine, della consapevolezza, del raccolto interiore.

In questo sabba, la natura si mostra matura e generosa: frutti colmi, foglie che si tingono d’oro, il vento che cambia voce. È il secondo raccolto, quello dell’anima. E come ogni raccolta, porta con sé domande: cosa ho coltivato? Cosa mi ha nutrito? Cosa è pronto per essere lasciato andare?

Mabon ci ricorda che la magia non è solo nel fare, ma nel riconoscere. Nel dire grazie. Nel chiudere cerchi con gentilezza. È il momento perfetto per creare un altare stagionale e camminare nel bosco ascoltando il silenzio che prepara l’inverno.

Se Lammas ci ha portato il grano e la fatica, Mabon ci offre i frutti maturi: l’uva, le mele, le radici. È il raccolto che non si pesa con le mani, ma si sente nel petto. Le relazioni, i progetti, le intuizioni, le trasformazioni, tutto ciò che ha preso forma nel tempo ora si mostra. E come ogni raccolto, porta con sé anche ciò che non ha funzionato. E va lasciato andare.

Mabon è anche il tempo della discesa: si cammina verso l’oscurità con consapevolezza, sapendo che il buio non è fine, ma grembo. Un luogo fertile dove riposare, integrare, rinascere.

🍂 Il simbolismo di Mabon

  • Equilibrio tra luce e buio
  • Raccolta e gratitudine per ciò che ci ha nutrito
  • Preparazione al silenzio che rigenera
  • Rinascita attraverso il lasciar andare

Celebrarlo significa onorare il ciclo della vita, riconoscere ciò che è stato seminato, e accogliere l’ombra come spazio sacro per ciò che verrà.

🍂 Rituale di Mabon: Il Raccolto dell’Ombra e della Luce

Questo rituale è pensato come momento di bilanciamento profondo. È un lavoro di riconciliazione tra ciò che è stato e ciò che sarà, tra il visibile e l’invisibile.

🕯️ Preparazione dello Spazio Sacro
  • Altare stagionale: prepara il tuo altare con elementi simbolici del raccolto (mele, zucche, pannocchie), foglie dorate, pietre come corniola e quarzo fumé, una bilancia o due candele identiche (una chiara, una scura).
  • Incenso rituale: miscela salvia, rosmarino e mirra per purificare e radicare.
  • Musica: scegli suoni ancestrali, tamburi lenti o canti.
🌗Bilanciamento
  1. Meditazione: siediti davanti all’altare e visualizza un campo dorato. Cammina mentalmente tra le file di ciò che hai seminato quest’anno. Osserva cosa è cresciuto, cosa è appassito, cosa ti ha sorpreso.
  2. Dialogo con l’Ombra: accendi la candela scura e scrivi su un foglio ciò che vuoi lasciare andare. Emozioni, abitudini, legami, illusioni. Brucia il foglio in sicurezza, ringraziando per ciò che ti ha insegnato.
  3. Accoglienza della Luce: accendi la candela chiara e scrivi su un altro foglio ciò che vuoi portare con te nell’oscurità dell’inverno. Semi di speranza, intuizioni, desideri. Conserva il foglio nel tuo diario magico.

Resta in silenzio per qualche minuto. Puoi bere una tisana rituale (mele e cannella) per integrare l’energia.

🍂 Come Vivo Mabon nella Mia Pratica

Mabon è uno dei miei sabba preferiti. Non solo per la sua bellezza simbolica, ma per l’atmosfera che porta con sé: un velo sottile che si posa sulle cose, una luce dorata che accarezza i pensieri. In Sicilia, Mabon arriva tardi. Settembre è ancora intriso di sole, come un prolungamento capriccioso di agosto. Ma io lo sento comunque, quel cambiamento che si insinua piano, come una promessa sussurrata.

È in questo periodo che comincio a programmare l’anno a venire. Non a gennaio, come vuole la tradizione, ma ora — quando la terra si ritira e invita anche me a fare lo stesso. Tiro le somme, osservo ciò che ho raccolto, ciò che ha attecchito e ciò che invece ha chiesto di essere lasciato andare. È un tempo di bilancio, ma anche di visione.

Adoro camminare nella natura in cerca di quei piccoli segni che annunciano l’autunno: una foglia che vira al rame, l’odore della pioggia che torna a bagnare la terra, le sere che si fanno più fresche e invitano al raccoglimento. Ogni passeggiata diventa un rito, ogni respiro un atto magico.

Mabon per me è anche introspezione. Inizio a fare più divinazione, non per sapere cosa accadrà, ma per comprendere meglio dove sono. Le carte parlano con una voce più chiara in questo periodo, come se anche loro sentissero il bisogno di fare ordine. E io lo faccio: nei pensieri, negli spazi, nei cassetti. Butto via ciò che non serve più, fisicamente e simbolicamente. È un modo per dire: “Sono pronta a entrare nell’oscurità con leggerezza.”

🍂 5 Modi per Celebrare Mabon con Semplicità

1. Crea un altare stagionale Mabon è il sabba del secondo raccolto, e l’altare può riflettere questa abbondanza. Mele, foglie, chicchi di grano, candele color ambra, cristalli caldi come diaspro rosso o corniola. Io adoro cercare ispirazioni su Pinterest, ci sono idee bellissime per rendere l’altare un angolo magico, anche se minuscolo. Puoi aggiungere bottigliette con infusi, piume trovate per caso, o piccoli simboli del tuo raccolto interiore.

2. Rituale di gratitudine del fine settimana Ogni fine settimana fino al terzo raccolto (Samhain) Accendi una candela, chiudi gli occhi e porta le mani al cuore. Lascia affiorare ciò che ti ha nutrito in questa stagione. Basta un sussurro, un pensiero, un respiro consapevole. La gratitudine è una magia silenziosa. Ho condiviso questo rituale anche su Instagram, con immagini e parole che lo accompagnano: guarda il post qui. E se vuoi ricevere l’illustrazione che ho creato per accompagnarlo, puoi scaricarla gratuitamente iscrivendoti alla newsletter. È un piccolo dono per chi desidera portare bellezza e intenzione nel proprio altare.

3. Passeggiata consapevole Esci e cammina lentamente. Osserva i colori, ascolta il vento, raccogli un simbolo del tuo cammino: una foglia, una pietra, un ramo contorto. È un modo per connetterti con la terra e con il tuo sentire.

4. Divinazione d’autunno Tira le carte, consulta le rune, usa il pendolo. Chiedi cosa sta cambiando, cosa va lasciato andare, cosa si sta preparando sotto la superficie. Mabon è il momento perfetto per ascoltare i messaggi sottili. Per accompagnare questo momento, puoi accendere la Candela della Visione, che ho creato proprio per favorire l’intuizione e il dialogo con il sottile. Scoprila qui.

5. Rituale di svuotamento Fai ordine nei tuoi spazi: butta ciò che non ti serve più, pulisci con intenzione, profuma la casa con salvia o rosmarino. Ogni gesto diventa magico se fatto con consapevolezza.

Corrispondenze Magiche di Mabon

ElementoCorrispondenze di Mabon
🌿 ErbeSalvia, rosmarino, artemisia
🔥 ColoriOro, rosso, marrone, ambra
🪨 CristalliCorniola, quarzo fumé, diaspro
🍎 CibiMele, zucche, noci, vino rosso
🕯️ SimboliBilancia, cornucopia, foglie secche
🌬️ ElementoTerra e Aria
🧙‍♀️ DivinitàPersefone, Demetra, Mabon, Modron

Che questo settembre ti porti quiete, bellezza e piccoli cambiamenti da accogliere con il cuore aperto. Che Mabon ti accompagni con dolcezza nel raccogliere ciò che ti ha nutrito e nel lasciare andare ciò che ha compiuto il suo ciclo. Che tu possa camminare con consapevolezza verso l’ombra, sapendo che anche lì c’è magia.

Ti auguro un felice settembre e un Mabon pieno di luce interiore 🍂🕯️

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